Il Guest Blogging è una strategia di marketing digitale che consiste nell’invitare un autore esterno a scrivere un articolo per il blog di un’altra persona o azienda.

Come funziona il Guest Blogging?

Trattandosi di uno scambio di contenuti il processo è articolato secondo una serie di passaggi che è opportuno non sottovalutare per avere dei risultati positivi.

Se hai un sito web e sei interessato ad approcciarti a questa strategia di marketing eccoti qualche consiglio per iniziare:

Innanzitutto dopo aver fatto una ricerca approfondita tra i blogger che sono più in linea con i contenuti di cui ti occupi, e scelta la persona più competente, ti basterà proporre una collaborazione per la scrittura di un guest post, ovvero l’articolo vero e proprio.

Da qui ha inizio lo sviluppo dell’articolo originale da parte del guest blogger, che può includere approfondimenti, esperienze personali, consigli utili o opinioni su un argomento specifico.

Dopodiché il tuo lavoro, in quanto proprietario del blog, è quello di revisionare l’articolo e assicurarti che sia in linea con gli standard del tuo sito web e, in caso positivo, pubblicarlo.

La parte finale sarà quella più interattiva per entrambe le parti, perché ci sarà da promuovere il contenuto attraverso i canali social, le newsletter o altre piattaforme, ampliando visibilità e raggio d’azione.

In questo modo tu beneficerai di contenuti interessanti per i tuoi lettori attraverso prospettive e approcci diversi, magari sfruttando la rete del blogger; mentre l’autore ospite contribuirà con contenuti di valore per il tuo pubblico, guadagnando visibilità, credibilità e opportunità di promuovere sé stesso, il proprio marchio o i propri prodotti/servizi.

Benefici del guest blogging.

Il guest blogging offre numerosi benefici, tra cui la possibilità di costruire solide relazioni con altri professionisti del settore.

Inoltre, permette di raggiungere nuovi lettori e ampliare la propria rete di contatti personali e potenziali clienti, sia verso il sito web che verso i canali social. Questo vale sia per il proprietario del blog che per l’autore-ospite.

Inoltre il traffico organico può migliorare indirettamente il ranking del sito e la tua presenza online, poiché un aumento del traffico e dell’interazione sono segnali positivi per i motori di ricerca.

Questa pratica contribuisce automaticamente a rafforzare l’immagine e la reputazione, specialmente se si rappresenta un brand o un’azienda.

Come il guest blogging può aiutare la SEO.

Oltre ai benefici sopra citati il guest blogging può apportare diversi benefici alla SEO.

Vediamo come.

  1. Backlink di qualità: uno dei principali vantaggi del guest blogging è la possibilità di ottenere backlink di qualità verso il proprio sito web. I motori di ricerca, come Google, considerano i backlink come segnali di autorità e rilevanza.
  2. Miglioramento dell’autorità del dominio: con il tempo, i link provenienti da siti autorevoli e rilevanti possono contribuire ad aumentare l’autorità del dominio del tuo sito web. Un’alta autorità di dominio è correlata a migliori posizioni nei risultati di ricerca.
  3. Aumento della rilevanza tematica: pubblicare contenuti pertinenti al tuo settore può aumentare la rilevanza tematica del tuo sito web. I motori di ricerca considerano questa rilevanza quando determinano il ranking per parole chiave specifiche.

Guest blogging di successo: 4 strategie vincenti.

1. Selezione accurata dei siti

Per ottenere risultati ottimali con il guest blogging, è fondamentale selezionare blog e siti autorevoli e pertinenti nel proprio settore di riferimento. Questo assicura che il contenuto raggiunga un pubblico interessato e che i backlink siano ottenuti da fonti affidabili, migliorando così l’autorità del tuo sito web.

2. Contenuti di elevata qualità

La qualità del contenuto è essenziale per il successo del guest blogging. Assicurati di avere articoli informativi, interessanti e di valore per i lettori.

3. Utilizzo di anchor text appropriati

Gli anchor text dei link inseriti nel guest post devono essere pertinenti e naturali. Evita di utilizzare anchor text generici come “clicca qui” e opta invece per parole chiave (senza esagerare) o frasi che riflettano il contenuto della pagina di destinazione.
Questo non solo migliora l’esperienza dell’utente, ma anche la tua SEO. Non abusare di link (2 o 3 al massimo).

4. Coerenza nella strategia

Per massimizzare i benefici del guest blogging, è importante mantenere una strategia coerente e costante nel tempo. Ciò significa pubblicare regolarmente guest post rilevanti, monitorare i risultati e adattare la tua strategia di conseguenza.

La costanza nel guest blogging contribuisce a consolidare la tua presenza online e a costruire relazioni durature con altri professionisti del settore.

Come si scrive un guest post efficace.

Innanzitutto un guest post non è altro che il contenuto che viene inserito sul blog, e per scriverlo in maniera efficace è importante tenere a mente questi punti:

  • Sii originale. Nessuno ti vieta di prendere spunto da altri blogger o altri contenuti, ma fai in modo che le parole rispecchino il tuo stile e non quello di altri;
  • Prediligi articoli di almeno 1200 parole. Ma ricorda che la lunghezza può dipendere anche dall’argomento che hai deciso di trattare;
  • Adatta il tuo tone of voice al contenuto e alla nicchia di mercato verso cui ti rivolgi;
  • Fai una ricerca di keyword prestando attenzione al tema principale del tuo blog o articolo e valutando il volume di ricerca, la difficoltà della parola chiave, e le tendenze.

L’importanza del misurare e monitorare i risultati.

Il processo non è ancora completato: è essenziale monitorare attentamente i risultati raggiunti e valutare l’impatto SEO del tuo articolo.

Ovviamente, questo non è qualcosa che si può valutare nel breve termine.

Google richiede un periodo di tempo per individuare il tuo contenuto e posizionarlo adeguatamente nella SERP (Search Engine Results Page), per intenderci la pagina dei risultati che vedi quando fai una ricerca.

Questo periodo di attesa è del tutto normale, poiché il motore di ricerca deve eseguire una serie di algoritmi per valutare diversi aspetti del tuo contenuto.

Come analizzare la rilevanza del tuo articolo rispetto alle query degli utenti, determinando quanto bene il tuo contenuto risponde alle domande o necessità degli utenti.

Inoltre, Google valuta anche la qualità del tuo contenuto attraverso una serie di metriche, come la lunghezza dell’articolo, la presenza di contenuti multimediali (immagini, video), i link interni ed esterni, e la struttura generale del sito.

In breve, non avere fretta e sii paziente, perché insieme ad una continua ottimizzazione del contenuto basata sui dati e sulle tendenze del settore potrai migliorare il posizionamento nel tempo.

Per tenere sotto controllo l’andamento del tuo contenuto e il suo posizionamento, puoi fare affidamento su vari strumenti SEO disponibili sul mercato, come Semrush o Ahref.

Conclusioni.

Che tu sia il proprietario del blog ospitante, o il professionista che scrive l’articolo, questi sono gli aspetti più importanti da tenere a mente se vuoi che il tuo contenuto venga letto e condiviso dagli utenti.

In sintesi, il guest blogging non solo rafforza la tua presenza online, ma crea anche relazioni durature e offre un valore aggiunto ai tuoi lettori. Con una pianificazione attenta e un’esecuzione mirata, questa tecnica può diventare una componente fondamentale della tua strategia di marketing digitale, portando risultati positivi e duraturi.