Nell’era in cui ottenere informazioni è estremamente facile, può essere molto utile avere alcune abilità per attirare l’attenzione di qualcuno in modo efficace.

All’interno di queste competenze, l’uso accurato delle parole è importante quando si cerca di convincere o promuovere qualcosa, che sia un prodotto o un servizio.

Proprio in questo contesto si inserisce il lavoro del copywriter che è sia un creativo che un esperto di marketing, che si occupa di scrivere testi utili a comunicare i valori di un brand o di un prodotto; o all’interno di un’agenzia pubblicitaria o da freelance.

Inoltre, il copywriter deve saper valorizzare ogni progetto creativo, sia che venga lanciato su media tradizionali come stampa, televisione, radio e affissioni, sia su nuove piattaforme digitali come social media, siti web e microcopy per le app.

  1. Copywriter: significato
  2. Copywriter cos’è?
  3. Cosa fa il copywriter?
  4. Copywriting cos’è e cosa significa
  5. Copywriter lavoro: come il copywriting può dare importanza ad un testo.
  6. Tipologie di copywriting
  7. Come diventare copywriter?
  8. Quanto guadagna un copywriter?
  9. Copywriter freelance o dipendente?

Copywriter: significato.

Il termine copywriter non è altro che l’unione delle due parole copy (parte testuale di un annuncio pubblicitario) e writer (la persona fisica che scrive).

Dunque è quella persona che si occupa di scrivere un messaggio pubblicitario. Anche se oggi la figura professionale del copywriter è più complessa e in questo articolo cercheremo di fornirti tutte le informazioni utili nel caso in cui desiderassi intraprendere questa carriera.

Copywriter cos’è?

Un copywriter è un professionista specializzato nella scrittura di testi persuasivi, comunemente utilizzati per scopi pubblicitari o di marketing.

Ha dunque l’obiettivo di attirare l’interesse e di incanalare tale interesse verso una risposta attiva da parte dell’utente.

Supponiamo di voler promuovere un nuovo e-commerce che vende abbigliamento sostenibile. Nell’articolare il messaggio, invece di descrivere i prodotti come semplicemente ‘‘sostenibili’’, potremmo optare per parole più coinvolgenti come “moda sostenibile che abbraccia lo stile etico”.

Questa selezione delle parole è progettata per influenzare positivamente la percezione dei potenziali acquirenti, spingendoli a considerare il nostro e-commerce come una destinazione ideale per chi cerca moda responsabile e di tendenza.

La scelta attenta e persuasiva delle parole è fondamentale per veicolare in modo efficace il messaggio desiderato, generare un impatto positivo sull’opinione del destinatario e stimolare un’azione.

Cosa fa il copywriter?

La responsabilità centrale di un copywriter consiste nel generare contenuti capaci di catturare l’attenzione del pubblico e persuaderlo ad intraprendere azioni specifiche, che possono variare dall’acquisto di un prodotto alla partecipazione a un’attività o all’esecuzione di un’azione.

Questo lo porta a lavorare in vari settori, compresi la pubblicità, il marketing online e offline, la creazione di contenuti per siti web, la redazione di annunci stampa, la scrittura di script per spot televisivi o radiofonici e molto altro.

Il copywriter infatti deve essere in grado di adattarsi a diversi stili di scrittura in base al pubblico di riferimento e al canale di distribuzione del messaggio. Può anche essere coinvolto nella creazione di pay off, body copy, call to action, headline, slogan, email commerciali, schede per prodotti, spot, annunci, newsletter e articoli ed elementi chiave che possano catturare l’attenzione e comunicare in maniera efficace il messaggio pubblicitario.

La tecnica utilizzata per elaborare un testo pubblicitario è definita copywriting.

Copywriting cos’è e cosa significa.

Come accennato sopra il copywriting è la tecnica utilizzata dal copywriter e definisce la scrittura professionale di testi pubblicitari; un mezzo di comunicazione che consegna messaggi ai clienti, parlando in termini di marketing persuasivo.

Dunque il copywriting è l’attività di scrivere testi persuasivi con l’obiettivo di convincere il lettore o l’utente (o un target specifico) a compiere un’azione specifica, come fare un acquisto, iscriversi a una newsletter o condividere un contenuto, ed è dunque utilizzato in tutti quei contesti sopracitati in cui il copywriter agisce.

Esistono due approcci divergenti sul copywriting: da un lato, c’è chi lo considera come l’arte distintiva di un creativo, mentre dall’altro c’è chi lo interpreta come l’analisi dei dati comportamentali degli utenti e la capacità di redigere testi persuasivi per stimolare le vendite.

Ma come vedremo, adattare la propria indole creativa a quella più analitica non solo porterà al raggiungimento di obiettivi più completi e bilanciati, ma determinerà un copywriter altamente competente.

Copywriter lavoro: come il copywriting può dare importanza ad un testo.

  1. Competenze SEO
  2. Conoscenze fondamentali nel campo del marketing;
  3. Ottima conoscenza del target;
  4. Padroneggiare più tecniche di scrittura;
  5. Linguaggio chiaro e coerente;
  6. Creatività e capacità di immaginazione;
  7. Eccellente competenza in almeno una lingua, sia orale che scritta;
  8. Curiosità e attenzione costante ai trend di settore;

Anche se non esiste una regola fissa nel campo del copywriting, questi accorgimenti favoriscono la riuscita di qualsiasi varietà di contenuto.

Vediamo insieme questi accorgimenti:

1. Competenze SEO. Come funziona l’ottimizzazione

Una competenza particolarmente richiesta negli ultimi anni è la conoscenza delle tecniche volte all’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca.

Queste tecniche sono utili per le attività online, come e-commerce, o siti web in generale, che vogliono differenziarsi ed ottenere maggiore visibilità incrementando vendite o semplicemente per fidelizzare i propri clienti.

Possedere competenze solide nella Search Engine Optimization (SEO) significherebbe garantire la visibilità di un sito web sui motori di ricerca, aumentando così la probabilità che gli utenti lo scoprano.

In questo articolo ti mostriamo i metodi più utili al copywriter per ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca.

    • La ricerca di parole chiave ad esempio, è una componente chiave della SEO, e un copywriter esperto sa come individuare e utilizzare parole chiave rilevanti per il settore o il tema trattato. L’incorporazione di queste parole chiave in modo naturale nei contenuti migliora ulteriormente la visibilità online.
    • Ricordiamo che la SEO non si limita ai motori di ricerca, ma si estende all’esperienza dell’utente. Scrivere contenuti chiari, informativi e facilmente navigabili migliora anche l’esperienza complessiva degli utenti, mantenendo il loro interesse e incoraggiandoli a rimanere sul sito.
    • La struttura del contenuto è un altro aspetto importante della SEO. Organizzare il testo in modo logico con titoli, sottotitoli e paragrafi agevoli per la lettura e l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca è una competenza chiave di un copywriter orientato alla SEO.
    • La costruzione di link di qualità è un’altro elemento della SEO alla quale il copywriter può contribuire scrivendo contenuti che attraggono link naturali da altre fonti, migliorando così l’autorità complessiva del sito.

Per concludere, l’ottimizzazione per i motori di ricerca implica l’adattamento continuo alle costanti evoluzioni degli algoritmi utilizzati dai motori di ricerca.

Un copywriter informato su tali cambiamenti può regolare la sua scrittura di conseguenza, garantendo che i contenuti siano sempre ottimizzati per le ultime direttive degli algoritmi.

2. Conoscenze e competenze nel campo del marketing

Un bravo copywriter beneficia enormemente dalla conoscenza del marketing, poiché questa competenza amplifica la sua capacità di creare contenuti persuasivi e rilevanti.

Il marketing si concentra sulla comprensione approfondita del pubblico di destinazione e può influenzarne positivamente il comportamento, traducendo questa comprensione in messaggi mirati. Inoltre, la conoscenza del marketing è cruciale per allineare i contenuti agli obiettivi aziendali, assicurando che ogni parola scritta sostenga le strategie di branding e marketing dell’azienda.

L’analisi dei dati è un pilastro del marketing moderno, e un copywriter con competenze di marketing può valutare le prestazioni dei suoi contenuti attraverso metriche specifiche. Questa capacità di valutazione permette di apportare miglioramenti basati sui dati, ottimizzando così l’impatto dei suoi messaggi.

In sintesi, le competenze di marketing arricchiscono il repertorio del copywriter, consentendogli di creare contenuti più strategici e di successo.

3. Ottima conoscenza del target

Il target è il pubblico a cui ci si rivolge.

Persuadere attraverso la scrittura significa conoscere i bisogni, i gusti, i problemi di un determinato pubblico o di un’intera azienda.

Fondamentale in questa fase è quindi lo studio del proprio target di riferimento per interagire con loro in maniera mirata. In poche parole, lavorare su esigenze e curiosità.

Facciamo un esempio:

Immagina di essere un copywriter incaricato di promuovere una nuova linea di prodotti per la cura della pelle. Il tuo target è costituito principalmente da donne di età compresa tra i 25 e i 40 anni, interessate a prodotti di bellezza naturali e sostenibili.

Per persuadere attraverso la scrittura, devi comprendere profondamente i bisogni e i gusti di questo specifico pubblico. Effettuare uno studio dettagliato sulle loro preferenze, sui problemi legati alla cura della pelle che potrebbero affrontare e sulle tendenze attuali nel settore della bellezza, ti porterà a immedesimarti nel tuo target e comprenderlo appieno.

4. Padroneggiare più tecniche di scrittura.

Il linguaggio che usiamo è strettamente legato al punto precedente.

Perché?

È chiaro che la tipologia di scrittura usata dal copywriter debba rispecchiare il target di riferimento.

Inoltre, per potersi destreggiare tra i diversi canali di distribuzione del messaggio è fondamentale che il copywriter padroneggi più tecniche di scrittura. Quella creativa per creare contenuti di valore; quella persuasiva, per portare l’utente a compiere una determinazione azione e generare così una conversione; tecnica, per rendere accessibile agli utenti anche i contenuti più complessi e\o noiosi.

Facciamo giusto un esempio: un testo per un e-commerce, un blog, un social network sarà differente da un testo scritto per un sito istituzionale e\o aziendale. Ci si sta rivolgendo ad aree di interesse diverse, sia per contenuto che pubblico.

O ancora, ci stiamo rivolgendo ad un pubblico giovane o più adulto?

Tutto questo ci servirà per riuscire a comunicare con qualsiasi tipo di target.

5. I fondamenti della comprensione: chiarezza e coesione

Il messaggio deve apparire chiaro e di semplice lettura.

Non serve usare termini d’effetto, quanto far capire al proprio pubblico in maniera repentina cosa sta leggendo.

Come?

Utilizzando la punteggiatura, la spaziatura, frasi semplici, elenchi puntati.
Abbattendo in sostanza, le barriere create dal gergo tecnico e\o specialistico.

6. Oltre l’analisi. L’importanza della creatività e dell’immaginazione

Sentiamo spesso definire il copywriting come un’arte perché chi si occupa di redigere testi persuasivi deve avere una buona dose di creatività. Saper giocare con le parole, nonché possedere una vasta cultura generale.

Questa è una skill particolarmente ricercata all’interno delle agenzie pubblicitarie, perché abituate a lavorare con brand famosi che ricercano l’eccellenza.

Ad esempio nel caso tu fossi un copywriter chiamato a realizzare una campagna pubblicitaria per un noto marchio di scarpe sportive il tuo compito sarebbe quello di convincere il pubblico che queste scarpe non sono solo un prodotto, ma un’esperienza di stile di vita dinamica e avventurosa.

Nella scrittura creativa, giochi con le parole per trasmettere non solo le caratteristiche tecniche delle scarpe, ma anche il senso di energia, libertà e prestazioni che offrono. Potresti utilizzare espressioni che evocano immagini di avventure epiche, connessioni con la natura e il raggiungimento di nuovi traguardi. La tua scrittura si basa su una cultura generale approfondita delle aspirazioni di coloro che abbracciano uno stile di vita attivo e avventuroso.

Il tuo prodotto così diventa l’esperienza coinvolgente che tutti desiderano.

7. Eccellente conoscenza di almeno una lingua

La conoscenza di almeno una lingua è un elemento cruciale per il copywriter, perché gli consente di comunicare in modo efficace, di adattarsi a contesti diversi e di comprendere meglio la cultura del pubblico di riferimento.

Il lavoro del copywriter è centrato sulla comunicazione e conoscere perfettamente almeno una lingua gli consente di esprimere in modo chiaro e persuasivo i messaggi, assicurandosi che il pubblico comprenderà appieno il contenuto.

Ma ricorda che viviamo in un mondo sempre più interconnesso, e la capacità di comunicare in diverse lingue aumenta l’adattabilità del copywriter. Può creare contenuti mirati a diverse fasce di pubblico, penetrando mercati più ampi e raggiungendo un numero maggiore di persone.

8. Trend di mercato: quando curiosità ed attenzione fanno la differenza

Per un copywriter, è importante rimanere curioso e seguire le tendenze del settore per creare contenuti efficaci. Questa consapevolezza aiuta il professionista ad adattarsi alle esigenze del pubblico, a rimanere competitivo e a formulare messaggi sempre attuali e pertinenti.

Nello specifico la curiosità stimola la creatività. Essere consapevoli dei trend di settore può ispirare nuove idee e approcci creativi. Il lavoro di un copywriter che si mantiene informato può portare a dei modi innovativi per comunicare un messaggio o presentare un prodotto.

Inoltre i trend riflettono spesso i cambiamenti nei gusti e nelle preferenze del pubblico. Essere a conoscenza di tali tendenze permette al copywriter di adattare il tono, lo stile e i contenuti in modo da risuonare meglio con il pubblico di riferimento.

Tipologie di copywriting.

È evidente che un copywriter professionista dovrebbe essere in grado di operare con competenza in tutti i settori in cui le sue abilità sono richieste, ma spesso molti scelgono di specializzarsi in un ambito particolare.

Ecco qualche esempio:

  1. Copywriting SEO
  2. Copywriting sui social media
  3. Webwriter
  4. Copywriting pubblicitario
  5. Copywriting per prodotti o servizi
  6. Copywriting tecnico

Copywriting SEO

Come specificato poco sopra, il copywriter specializzato nella SEO scrive testi per il web ed è esperto nell’uso di parole chiave che rispondono ai criteri selettivi dei motori di ricerca. L’obiettivo è quello di rendere visibile un brand o un prodotto durante le ricerche degli utenti.

Copywriting sui social media

Questa è una delle specializzazioni più recenti e richieste. Il copywriter deve avere una conoscenza approfondita delle dinamiche di tutti i social media e la capacità di creare post efficaci per aumentare la visibilità dei loro clienti.

Soprattutto deve saper parlare la lingua di chi segue o potrebbe seguire un profilo specifico.

Come in questo post di National Geographic, noto a livello mondiale per le sue pubblicazioni che narrano storie legate a persone, cultura e natura. Gestiscono un eccezionale profilo Instagram che sfrutta appieno le migliori caratteristiche della piattaforma.

Perché funziona? Qui il copy non solo trasmette in modo efficace una storia ma si lega totalmente al target di riferimento.

Esempio di copywriting per i social media

Webwriter

E’ una figura professionale che scrive contenuti per il web, che siano essi blog post, articoli, landing page (in questo caso il nostro copy deve essere anche esperto di micro copywriting, e ancor più vantaggioso se ha competenze in campo SEO), schede prodotto, email.

Ben riuscito è il copy della landing page di Trello, una piattaforma software di collaborazione virtuale che è progettata per aiutare i team ad essere più produttivi.

Perché funziona? Comunicare in modo conciso è una caratteristica distintiva di un copywriter di talento. Rappresenta un ottimo esempio di scrittura chiara ed efficiente, dove ogni sezione utilizza la quantità adeguata di parole per esprimere un concetto senza eccessiva descrizione.

Homepage sito web Trello

Copywriting pubblicitario

Questo tipo di copywriter scrive prevalentemente slogan, sceneggiature per spot e testi per campagne pubblicitarie. Si distingue per la sua abilità nella scrittura creativa nel campo del marketing, presentando brand e prodotti in modo accattivante, dunque il lavoro del copywriter pubblicitario spesso è svolto all’interno di agenzie creative e lavora a stretto contatto con l’art director.

Abilità visibili nel reparto creativo che si occupa delle campagne di Heinz. L’obiettivo era scoprire l’associazione istintiva che i consumatori hanno tra ketchup e Heinz. Così hanno chiesto agli interessati semplicemente di disegnare ketchup. Quei disegni sono poi diventati cartelloni pubblicitari ed etichette delle bottiglie.
Si tratta dunque di un esperimento sociale alla base di un’interessante operazione di marketing.

Perché funziona? Coinvolgere i consumatori in maniera creativa aumenta la brand awareness, anche per i più memorabili.

Cartellone pubblicitario Heinz

Copywriting per prodotti o servizi

Questa categoria comprende professionisti incaricati di redigere testi finalizzati a descrivere un particolare prodotto o servizio, evidenziando i benefici per chi lo acquista o lo utilizza. Oltre a possedere una corretta padronanza del linguaggio, è essenziale che abbiano la capacità persuasiva tipica di un bravo venditore.
Questa capacità è particolarmente richiesta per gli e-commerce.

Ad esempio, Everlane, e-commerce di prodotti di abbigliamento che derivano da fonti sostenibili, il quale dimostra questo impegno per la sostenibilità riflesso in tutte le sezioni del loro sito web. In particolare, questa sezione offre una dettagliata rappresentazione visiva del prodotto, evidenziando le fonti e il design di ciascun componente principale della scarpa.
Perché funziona? Il design dei tuoi prodotti dovrebbe rispecchiare i valori e la visione della tua attività.

Copywriting tecnico

Questi professionisti possiedono competenze specifiche nel settore di cui si occupano. I loro testi devono essere accurati dal punto di vista tecnico, scrivendo principalmente articoli legati a un settore merceologico specifico di cui devono essere esperti. In breve si tratta di una tipologia di copywriting molto settoriale.

Come diventare copywriter?

Rispondere a questa domanda non è così semplice come sembra.
Il motivo si concentra sul fatto che oggi ogni copywriter ha affrontato percorsi differenti, affermandosi in maniera diversa.

C’è chi esce da un percorso di studi umanistici, frequentando l’università di lettere. È vero che saper scrivere non basta perché sono necessarie anche conoscenze nel campo del marketing e della comunicazione, ma i libri non tecnici regalano qualcosa che riesce ad andare oltre la sola persuasione: l’empatia.
Libri che puoi trovare anche fuori dai percorsi universitari, per questo tutto ciò che ti serve è l’amore per la lettura e la conoscenza.

Nel processo di inserimento in questo campo è altresì fondamentale la formazione costante, nei più svariati ambiti, e una conoscenza base di informatica.

Percorsi per diventare copywriter

  • Se hai frequentato l’università di Lettere o un percorso di studi umanistici ti consigliamo di acquisire ulteriori conoscenze di marketing e di comunicazione. Come? O seguendo dei corsi specifici, o iscrivendoti ad un master dedicato specificatamente al settore, o semplicemente da autodidatta tramite blog o libri sul tema.
  • Per chi invece ha studiato marketing e comunicazione, consigliamo di approfondire le principali tecniche di scrittura, frequentare anche in questo caso dei corsi specifici sul copywriting, o autonomamente.
  • Ovviamente non devi preoccuparti se hai deciso di non intraprendere gli studi accademici, perché con una dose di volontà, e tanta curiosità puoi arrivare a diventare un buon copywriter, seguendo corsi online (il web è pieno ma ti consigliamo di prestare attenzione ai finti guru) e leggendo molto.

Ecco cosa potresti leggere per iniziare:
– Vera Gheno. Potere alle parole. Perché usarle meglio.
– Annamaria Testa. La parola immaginata.
– Diego Fontana. Digital copywriter. Pensa come un copy, agisci nel digitale.
– David Ogilvy. Confessioni di un pubblicitario.

Quanto guadagna un copywriter?

Il salario di un copywriter può variare notevolmente in base a diversi fattori, tra cui l’esperienza, il settore di appartenenza, il tipo di impiego (freelance o in un’agenzia, ad esempio) e la specializzazione.

In media un copywriter di alto livello può guadagnare da più di 2.500 euro al mese, un freelance può ambire a guadagnare 1.500 euro al mese, mentre un dipendente può ottenere uno stipendio di 2.000 euro lordi.

Di seguito fornisco una panoramica generale facendo riferimento all’esperienza o al tipi di posizione::

  1. Principianti o junior copywriter: coloro che hanno iniziato da poco e che hanno meno esperienza possono guadagnare salari più modesti. Inizialmente, i guadagni potrebbero variare da qualche centinaia a qualche migliaio di euro al mese. In questo caso dipende anche dalla tipologia di contratto (stage\tirocinio in buona parte dei casi).
  2. Copywriter con esperienza: il copywriter con qualche anno di esperienza può aspettarsi guadagni più consistenti. Il salario può variare da una cifra a cinque cifre, a seconda dell’esperienza e della qualità del loro lavoro.
  3. Copywriter freelance: Il copywriter freelance può guadagnare in base ai progetti e al tipo di clientela che riesce ad attirare. Alcuni possono guadagnare stipendi a sei cifre, ma questo richiede spesso tempo e costruzione di una solida reputazione.
  4. Posizioni senior o lead copywriter: sono posizioni di maggior responsabilità o di leadership e comportano salari più elevati. In alcune posizioni di direzione, i guadagni possono superare notevolmente la media del settore.
  5. Settori specializzati: i copywriter che si specializzano in settori ad alto reddito, come la tecnologia, il settore medico o il settore finanziario, possono guadagnare salari più alti rispetto a quelli che operano in settori meno remunerativi.
  6. Posizioni in agenzie di pubblicità o grandi aziende: lavorare in un’agenzia pubblicitaria o per un’importante azienda può offrire salari competitivi, specialmente per coloro che occupano posizioni di rilievo o di responsabilità.

È comunque importante considerare tutti i fattori che influenzano il guadagno di un copywriter e valutare le circostanze individuali.

Copywriter freelance o dipendente?

Adesso proveremo a rispondere ad una delle domande più gettonate quando si parla del lavoro di copywriter: è meglio lavorare come freelance o dipendente?

Essere un copywriter freelance ha vantaggi e svantaggi. Vediamo alcuni pro e contro di questa scelta lavorativa:

Pro e contro lavoro del copywriter freelance

I copywriter freelance godono di diversi vantaggi, tra cui la flessibilità nei loro orari di lavoro, la possibilità di scegliere il luogo di lavoro e una migliore conciliazione con la vita personale.

Questa autonomia si traduce anche in un maggiore controllo creativo sui progetti, consentendo una collaborazione diretta con i clienti per soddisfare le loro esigenze. Inoltre, la varietà di progetti contribuisce ad un ambiente stimolante e di apprendimento continuo.

Tuttavia, ci sono anche sfide associate al lavoro freelance. La variabilità dei guadagni rappresenta un notevole svantaggio, con periodi di prosperità e carenza che dipendono dalla disponibilità di progetti.
La necessità di autopromuoversi, cercare nuovi clienti e gestire gli aspetti amministrativi aggiunge un carico di responsabilità extra.
Inoltre, la mancanza di sicurezza tipica di un lavoro dipendente, come benefici aziendali e sicurezza finanziaria, può rendere il freelance più impegnativo da gestire.

Infine, lavorare in solitudine, spesso da casa o luoghi isolati, può portare a un senso di isolamento professionale, privando i freelance dell’interazione quotidiana con colleghi, nonostante questo possa essere per molti un aspetto più che positivo.

In breve, abbracciare la carriera di copywriter freelance può rappresentare una scelta appagante per coloro che valorizzano l’autonomia e la diversità dei progetti. Allo stesso tempo, richiede una competente gestione del tempo, una solida etica lavorativa e la capacità di affrontare le sfide finanziarie che possono derivare dall’incertezza del lavoro autonomo.

Pro e Contro lavoro del copywriter dipendente

Vediamo insieme i lati positivi e negativi di lavorare in un’azienda o un’agenzia pubblicitaria come copywriter dipendente:

I copywriter dipendenti godono di maggiore stabilità finanziaria grazie a uno stipendio regolare e ai benefici aziendali come assicurazioni e sviluppo professionale pagato. Questa sicurezza finanziaria è supportata dalla stabilità dell’occupazione, una caratteristica distintiva rispetto ai freelance che possono sperimentare incertezza lavorativa.

Lavorare come dipendenti offre un ambiente strutturato con orari regolari e interazioni quotidiane con colleghi e supervisori. Tuttavia, ciò può implicare una limitata autonomia creativa, con la necessità di aderire a linee guida aziendali più rigide e rispettare processi stabiliti.

Nonostante lo stipendio regolare, i dipendenti possono sperimentare una minore varietà nei guadagni rispetto ai freelance.
Inoltre, l’obbligo di seguire un orario fisso può limitare la flessibilità rispetto ai freelance che gestiscono il proprio tempo, o ancora, la possibilità di lavorare su progetti specifici o argomenti limitati può anche portare a una mancanza di varietà e, in alcuni casi, alla sensazione di monotonia e minor creatività tra i dipendenti.

In sostanza, che tu scelga di diventare un copywriter freelance o impiegato dipende dalle tue esigenze finanziarie e dalla visione che hai del lavoro in generale.

Conclusioni.

Per concludere, faccio parte di quella corrente di pensiero per cui il copywriting sia un insieme armonioso di cultura ed analisi dei dati.

C’è una citazione del filosofo viennese L. Wittgenstein che secondo me sostiene in parte questa mia riflessione: “I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo“.

Cosa significa? Che non posso parlare o scrivere di qualcosa che non conosco. O ancora, se non abbiamo le parole giuste o i concetti per spiegare certe esperienze o idee, potrebbe essere difficile capire o esplorare quegli aspetti della realtà.

Per questo un copywriter che si rispetti deve possedere quante più nozioni tra le quelle sopra descritte per farsi spazio in un mondo che sta diventando sempre più competitivo.